COMUNICATO STAMPA
| Dal 29 Settembre 2003 aperte le iscrizioni al Corso Specialistico per Tutor Scolastico, organizzato dall'IKOS-AgeForm. |
L'IKOS-AgeForm, Agenzia di Formazione e Mediazione accreditata al MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca, comunica che dal giorno 29 Settembre 2003 sono aperte le iscrizioni al Corso Specialistico per Tutor Scolastico.
Il Progetto nasce in risposta alle indicazioni e Circolari del Ministero della Pubblica Istruzione in ambito preventivo ed è attualmente una realtà dinamica.
A
questo fine, infatti, l'IKOS ha previsto che il corso possa anche essere
predisposto tra i progetti finanziabili dalla Regione Puglia per le Scuole, in
ragione di quanto previsto dalla recente riforma della Scuola del Ministro
Moratti.
La
scuola ha infatti una grande responsabilità educativa che non si riduce ad una
semplice trasmissione di conoscenze, essa è infatti chiamata a coniugare i
saperi con le relazioni e ad accrescere l’attenzione verso le individualità,
promuovendo lo "star bene" dello studente all’interno
dell’istituzione nel rapporto con se stesso e con gli altri e degli obiettivi
connessi ai processi formativi.
L’attività
tutoriale viene intesa e progettata come dispositivo finalizzato a fornire
un supporto individuale e/o collettivo allo studente e/o all’intero
gruppo-classe, per facilitare il processo di apprendimento degli alunni e per
migliorare l’efficacia del lavoro didattico dei Docenti; il fine precipuo di
questa funzione dovrà essere l’ottimizzazione del processo formativo e la
prevenzione della dispersione scolastica
Anche
se il tutoring non garantisce pienamente il successo scolastico, può comunque
contribuire a limitare i fenomeni di disagio e dispersione e promuovere la
crescita dei ragazzi.
Il
suo presupposto di base è la valorizzazione delle risorse dell’alunno, degli
interessi e abilità che emergono positivamente in una disciplina e che devono
essere gratificati e rafforzati perché, acquistando maggior sicurezza e fiducia
nelle sue potenzialità, lo studente si senta motivato ed impieghi le sue
risorse con successo in ogni altra attività didattico-educativa.
La
sfiducia nelle proprie capacità e un senso di disorientamento determinano
spesso atteggiamenti rinunciatari, demotivazione o disimpegno e sono di
conseguenza alla base dell’insuccesso scolastico; il ruolo primario del tutor
è dunque allora quello di aiutare lo studente «a riconoscere le risorse
positive di cui dispone (sempre presenti, ma talora nascoste) e a contribuire
attivamente allo sviluppo del proprio percorso formativo.
Egli
lavora per la Funzione Obiettivo dell’Area 3, che riguarda gli interventi e i
servizi per gli studenti, in stretta relazione con il coordinatore del Consiglio
di Classe per monitorare l’andamento generale della classe e quello dei
singoli alunni, calibrando le situazioni con interventi mirati ed efficaci.
Il
tutor scolastico è colui che è in grado di stabilire una
relazione personale tra adulto e adolescente che permetta al primo di espletare
la propria funzione educativa in modo rispettoso e al secondo di trovare uno
spazio di accoglienza del proprio essere adolescente, con le fluttuazioni, le
precarietà e le confusioni proprie di questa fase della vita; uno spazio dove
sentirsi al sicuro quando parla delle proprie fantasie, debolezze, incapacità...»
Accompagna e
gestisce i processi di formazione. Il termine tutor infatti deriva direttamente
dal latino e significa appunto “accompagnare, proteggere, guidare”.
Fa
in modo che l’adolescente si
senta accolto e capito per quello che è, e non per quello che dovrà diventare:
la sua identità in divenire, per quanto scomoda sia, viene riconosciuta e
accettata da un adulto e quindi essa può apparire accettata anche
dall’adolescente, e così fornire supporto. Ciò che accomuna tutti gli
insegnanti-tutor è infatti «il lavoro rivolto sia alla crescita cognitiva
degli alunni
La capacità d’ascolto è una componente attiva essenziale e fondamentale del processo comunicativo, insieme ad altre skills che il tutor-docente deve potere acquisire tramite percorsi formativi ad hoc.
Per questo il percorso formativo è suddiviso in quattro aree tematiche, tendenti a sviluppare competenze e abilità (saper fare e saper essere) differenziate: dalla comunicazione interpersonale, alla gestione dei gruppi, dalle dinamiche dell'apprendimento, alla fase di potenziamento e ri-orientamento degli studenti.
Il percorso è completato da una fase di SUPERVISIONE per la corretta valutazione delle strategie e tecniche acquisite.
Per
informazioni su durata, costi, accessibilità del corso, rivolgersi alla
segreteria organizzativa dell'IKOS ai suoi recapiti.